Un’estate di eventi al Castello di Barberino

Estate al castello 2L’iniziativa “D’Estate al Castello”, realizzata grazie al contributo del Comune di Barberino e della Città Metropolitana di Firenze, è promossa dalla Pro Loco per Barberino, con la consulenza artistica di Catalyst e la collaborazione della proprietà del Castello. In tutto saranno una decina di eventi, in cinque giornate, tra concerti, spettacoli teatrali, apericene, visite guidate animate ed eventi per bambini.

Si inizierà già sabato 29 luglio, data di apertura e presentazione della rassegna al pubblico. Il Castello aprirà alle 16.30 e la Pro Loco proporrà una speciale mostra fotografica che racconta “Barberino e la festa”, una selezione di immagini di feste tradizionali, politiche ed eventi sportivi che hanno animato il paese nella sua storia recente e non. In questa occasione la Pro Loco barberinese celebra infatti i suoi venti anni di attività e la serata del 29 sarà un’occasione per festeggiare l’anniversario con tutta la cittadinanza, anche con la partecipazione delle Pro Loco dei comuni vicini. Prevista una visita guidata nel Castello e la presenza di open bar e Dj set attivi nel grande parco.

Si tornerà a salire al Castello domenica 6 agosto, con una doppia proposta di eventi. Protagonista la musica dal vivo degli “Elegant Trio” e alle 21 i “Classici al Castello” con lo spettacolo teatrale di Enrico Messina, “Orlando, furiosamente rotolando”, uno spettacolo di narrazione avvincente rappresentato con successo in centinaia di occasioni in Italia e all’estero, che ben si adatta alle suggestioni del luogo.

Venerdì 25 agosto sarà la volta al Castello di un vero e proprio evento che regalerà grandi risate e musica: tornano infatti a Barberino i “Camillocromo” con “Musica per Ciarlatani, Ballerine & Tabarin”, un concerto-spettacolo, con un’orchestra di cinque musicisti in smoking, che continua ad essere rappresentato in tanti teatri e piazza italiane.

Due appuntamenti infine anche a settembre. In particolare la domenica 17 settembre sarà una giornata interamente dedicata a bambini e famiglie: dalle 16.30 il giardino sarà palcoscenico per lo spettacolo “Le Scacciapaure”, allestito da Catalyst per la regia di Riccardo Rombi. A seguire, ecco ancora la “Musica al Castello”, con l’Orchestra Sinfonica Giovanile Cupiditas, formata da giovanissimi musicisti, dai 14 ai 25 anni, della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio Cherubini di Firenze.

Ultimo evento dell’Estate barberinese al Castello sarà un convegno dedicato alle dimore storiche del Mugello, un patrimonio rilevante che è necessario valorizzare ancora di più, ai fini turistici e culturali. Del resto “D’Estate al Castello” ha proprio questa finalità: offrire a residenti e turisti eventi di qualità, in un ambiente di grande valore storico e architettonico, solo di recente reso nuovamente fruibile al pubblico. 

Sere D’Estate al Castello

WhatsApp Image 2017-07-20 at 13.17.00Il Castello di Barberino si apre nuovamente al pubblico. Non solo con le visite guidate, ma, per la prima volta, con eventi e spettacoli. Sarà un’estate speciale quella che è proposta nell’antica villa-castello che domina dall’alto il capoluogo barberinese: e gli eventi saranno un’occasione unica per scoprire gli ambienti interni, il suggestivo parco, e lo splendido giardino all’italiana.

L’iniziativa “D’estate al Castello”, patrocinata dalla Città Metropolitana di Firenze, è promossa dalla ProLoco per Barberino, con la consulenza artistica di Catalyst, e la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Barberino di Mugello e della proprietà del Castello. In tutto saranno una decina di eventi, in cinque giornate, tra concerti, spettacoli teatrali, apericene, visite guidate animate, eventi per bambini.
Si inizierà già sabato 29 luglio,data di apertura e presentazione della rassegna al pubblico. Il Castello aprirà alle 16.30, e la ProLoco proporrà una speciale mostra fotografica che racconta “Barberino e la festa”, una selezione di immagini di feste tradizionali,politiche ed eventi sportivi che hanno animato il paese nella sua storia recente e non.In questa occasione la ProLoco barberinese celebra infatti i suoi venti anni di attività, e la serata del 29 sarà anche un’occasione per festeggiare l’anniversario con tutta la cittadinanza,anche con la partecipazione delle ProLoco dei comuni vicini. Prevista una visita guidata nel Castello e la presenza di open bar e Dj set attivi nel grande parco.

Si tornerà a salire al Castello domenica 6 agosto, con una doppia proposta di eventi. Ci sarà la musica dal vivo degli “Elegant Trio” e alle 21.00 i “Classici al Castello”, con lo spettacolo teatrale di Enrico Messina, “Orlando, furiosamente rotolando”, uno spettacolo di narrazione avvincente –rappresentato con successo in centinaia di occasioni, in Italia e all’estero-, che ben si adatta alle suggestioni del luogo.
Venerdì sera, 25 agosto al Castello un vero e proprio evento che regalerà grandi risate e musica godibilissima: tornano infatti a Barberino i “Camillocromo” con “Musica per Ciarlatani, Ballerine & Tabarin”, un concerto-spettacolo, con un’orchestra di cinque musicisti in smoking ,che continua ad essere rappresentato in tanti teatri e piazza italiane.

Due appuntamenti infine anche a settembre. In particolare domenica 17 settembre sarà interamente dedicata a bambini e famiglie: alle 16.30 “Merenda al Castello”, con il giardino che sarà palcoscenico per lo spettacolo “Le Scacciapaure”, allestito da Catalyst per la regia di Riccardo Rombi. E a seguire, ecco ancora la “Musica al Castello”, con l’Orchestra Sinfonica Giovanile Cupiditas, formata da giovanissimi musicisti, dai 14 ai 25 anni, della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio Cherubini di Firenze.

Ultimo evento dell’Estate barberinese al Castello sarà un convegno dedicato alle dimore storiche del Mugello, un patrimonio rilevante che è necessario valorizzare ancora di più, ai fini turistici e culturali. E del resto “D’estate al Castello” ha proprio questa finalità: offrire a residenti e turisti eventi di qualità, in un ambiente di grande valore storico e architettonico, solo di recente reso nuovamente fruibile al pubblico.

Appenino bike tour

appennino_bike_tourIl 23 e 24 luglio 2017 a Barberino di Mugello

Barberino di Mugello sarà una delle tappe dell’ Appennino Bike Tour, la più grande pedalata ecologica d’Italia che partirà il prossimo 15 Luglio.
Una vera e propria staffetta istituzionale dei Sindaci che porteranno il drappo tricolore da Municipio a Municipio lungo tutta la dorsale appenninica unendo l’Italia da Nord a Sud con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio e rilanciarne il patrimonio ambientale.
Si partirà il 15 luglio da Altare in Provincia di Savona e terminerà il 25 agosto ad Alia in provincia di Palermo. Un Giro d’Italia sui generis, lungo più di 2600 chilometri, attraverso 14 Regioni e 25 Parchi nazionali e regionali.
Tra i 296 Comuni attraversati anche Barberino, meta di arrivo della 9a tappa il 23 Luglio e della partenza, il giorno successivo, della tappa che arriverà a Pratovecchio-Stia. Potranno liberamente unirsi al Giro con la propria bicicletta associazioni, pro-loco, gruppi sportivi, ciclisti professionisti ed amatoriali.
Ecco il programma previsto per i prossimi 23 e 24 Luglio:
Domenica 23 luglio ore 12:30 arrivo dei ciclisti e della carovana in piazza Cavour (Nel pomeriggio i ciclisti potranno visitare il paese ed i monumenti del territorio);
Lunedì 24 luglio ore 8:30 partenza dei ciclisti da Piazza Cavour verso Stia.
Un rappresentante del Comune ripartirà in bicicletta lunedì mattina da piazza Cavour per proseguire la staffetta istituzionale che attraverserà l’Appennino. L’evento è organizzato da Vivi Appennino con il sostegno del Ministero dell’Ambiente, di Confcommercio, di Appennino bell’Ambiente.

Tutti i ciclisti, professionisti o amatoriali, potranno unirsi al gruppo in partenza il Lunedì con la propria bicicletta (mbt, corsa o e-bike) e con indosso una maglia della propria realtà sportiva. La partecipazione è GRAUTITA PER I TESSERATI, cioè coloro che posseggono una tessera valida per l’anno in corso rilasciata dalla Federazione Ciclistica Italiana o da altro Ente di Promozione Sportiva.
Per i NON TESSERATI è invece obbligatoria la copertura giornaliera RCT da richiedere direttamente alla partenza presso il Punto informazioni Appennino Bike Tour al costo di € 3,00

“Il magnifico ribelle-Il Mugello di Giotto” di Riccardo Nencini

presetazione_libro_nencini_0Presentazione del libro lunedì 17 luglio 2017 ore 21,00 c/o Palazzo Pretorio

Lunedì 17 luglio 2017 – ore 21.00
Sala di Palazzo Pretorio

Piazza Cavour, 36 – Barberino di Mugello

Presentazione del libro
di Riccardo Nencini
Il magnifico ribelle
Il Mugello di Giotto

Interverranno:
Giampiero Mongatti
Sindaco del Comune di Barberino di Mugello

Sen. Riccardo Nencini
Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti
Autore dell’opera

Modererà l’incontro:
Paolo Guidotti
Giornalista


La scoperta di Riccardo Nencini: “Giotto dipingeva il suo Mugello”
Nel “Miracolo della sorgente” il pittore avrebbe rappresentato la Cascata del Rovigo presso Firenzuola

Due speroni rocciosi sedimentari, l’acqua che cade verso un pianoro, la pietra divisa da una spaccatura a forma di ‘V’: la cascata del torrente Rovigo, nella zona di Firenzuola, è il paesaggio riprodotto da Giotto di Bondone nel Miracolo della sorgente, dipinto tra il 1295 e il 1300 come parte del ciclo di affreschi delle Storie di san Francesco che ornano la Basilica superiore di Assisi. Lo sostiene Riccardo Nencini, viceministro dei Trasporti nonché scrittore e storico attento alle vicende toscane del Medioevo e del Rinascimento. La tesi, avvalorata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi – che ha parlato di “confronti suggestivi e convincenti” – è al centro del libro Il magnifico ribelle. Il Mugello di Giotto (pp. 72, euro 10) edito da Polistampa con testi introduttivi di Cristina Acidini e Franco Cardini.
La pubblicazione “Il Magnifico Ribelle” sarà presentata proprio dall’autore Riccardo Nencini, Lunedì 17 Luglio alle 21.00 presso la Sala di Palazzo Pretorio del Comune di Barberino di Mugello (piazza Cavour, 36) alla presenza del sindaco Giampiero Mongatti, in un incontro moderato dal giornalista Paolo Guidotti.

Se le vette artistiche raggiunte da Giotto restano manifeste e indiscutibili, molti dubbi aleggiano ancora sulla sua biografia. Impugnando con maestria gli strumenti dello storico, Nencini affronta un viaggio nel tempo verso la Firenze della seconda metà del Duecento – e i suoi dintorni – per svelare, grazie a testimonianze e documenti inediti, alcuni dei misteri che avvolgono le origini del grande pittore e il suo ruolo nelle vicende del tempo. Chi era veramente Giotto di Bondone, dove era nato, da dove aveva attinto per il suo genio tradotto in segno e in colore? E nei suoi affreschi c’è davvero traccia del paesaggio mugellano, che lui conosceva così bene? La ricerca, che comprende l’analisi dei documenti storici così come il confronto con la critica d’arte, fa emergere elementi poco conosciuti della biografia di Giotto, contribuendo allo stesso tempo a evidenziare le grandi innovazioni stilistiche da lui introdotte in pittura. “Quest’indagine mancava”, scrive Franco Cardini, “ed è supremamente giusto che sia stato un mugellano di nascita e fiorentino d’adozione, un politico ch’è anche scrittore e storico, a sollevare non uno ma un bouquet, anzi una foresta, di problemi”.