Il Mugello nel libro di Montaperti

3-_libro_di_montaperti-_copertina_sempliceSabato 16 settembre ore 17,00 c/o Palazzo Pretorio

Presentazione dello storico e ricercatore Fabrizio Scheggi del suo saggio che racconta le vicende nel mondo medievale del Mugello, Barberino compreso. Si tratta in particolare di un viaggio alla scoperta di com’era la valle nel 1260 attraverso la testimonianza di fogli antichi che raccontano gli uomini, le fortezze e l’economia del tempo.

“Il magnifico ribelle-Il Mugello di Giotto” di Riccardo Nencini

presetazione_libro_nencini_0Presentazione del libro lunedì 17 luglio 2017 ore 21,00 c/o Palazzo Pretorio

Lunedì 17 luglio 2017 – ore 21.00
Sala di Palazzo Pretorio

Piazza Cavour, 36 – Barberino di Mugello

Presentazione del libro
di Riccardo Nencini
Il magnifico ribelle
Il Mugello di Giotto

Interverranno:
Giampiero Mongatti
Sindaco del Comune di Barberino di Mugello

Sen. Riccardo Nencini
Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti
Autore dell’opera

Modererà l’incontro:
Paolo Guidotti
Giornalista


La scoperta di Riccardo Nencini: “Giotto dipingeva il suo Mugello”
Nel “Miracolo della sorgente” il pittore avrebbe rappresentato la Cascata del Rovigo presso Firenzuola

Due speroni rocciosi sedimentari, l’acqua che cade verso un pianoro, la pietra divisa da una spaccatura a forma di ‘V’: la cascata del torrente Rovigo, nella zona di Firenzuola, è il paesaggio riprodotto da Giotto di Bondone nel Miracolo della sorgente, dipinto tra il 1295 e il 1300 come parte del ciclo di affreschi delle Storie di san Francesco che ornano la Basilica superiore di Assisi. Lo sostiene Riccardo Nencini, viceministro dei Trasporti nonché scrittore e storico attento alle vicende toscane del Medioevo e del Rinascimento. La tesi, avvalorata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi – che ha parlato di “confronti suggestivi e convincenti” – è al centro del libro Il magnifico ribelle. Il Mugello di Giotto (pp. 72, euro 10) edito da Polistampa con testi introduttivi di Cristina Acidini e Franco Cardini.
La pubblicazione “Il Magnifico Ribelle” sarà presentata proprio dall’autore Riccardo Nencini, Lunedì 17 Luglio alle 21.00 presso la Sala di Palazzo Pretorio del Comune di Barberino di Mugello (piazza Cavour, 36) alla presenza del sindaco Giampiero Mongatti, in un incontro moderato dal giornalista Paolo Guidotti.

Se le vette artistiche raggiunte da Giotto restano manifeste e indiscutibili, molti dubbi aleggiano ancora sulla sua biografia. Impugnando con maestria gli strumenti dello storico, Nencini affronta un viaggio nel tempo verso la Firenze della seconda metà del Duecento – e i suoi dintorni – per svelare, grazie a testimonianze e documenti inediti, alcuni dei misteri che avvolgono le origini del grande pittore e il suo ruolo nelle vicende del tempo. Chi era veramente Giotto di Bondone, dove era nato, da dove aveva attinto per il suo genio tradotto in segno e in colore? E nei suoi affreschi c’è davvero traccia del paesaggio mugellano, che lui conosceva così bene? La ricerca, che comprende l’analisi dei documenti storici così come il confronto con la critica d’arte, fa emergere elementi poco conosciuti della biografia di Giotto, contribuendo allo stesso tempo a evidenziare le grandi innovazioni stilistiche da lui introdotte in pittura. “Quest’indagine mancava”, scrive Franco Cardini, “ed è supremamente giusto che sia stato un mugellano di nascita e fiorentino d’adozione, un politico ch’è anche scrittore e storico, a sollevare non uno ma un bouquet, anzi una foresta, di problemi”.

“Uno sguardo sul Marocco”-Mostra fotografica collettiva

44-giuliano-vangiInaugurazione il 3 luglio 2017 ore 21,00 /o Palazzo Pretorio

“UNO SGUARDO SUL MAROCCO”
Mostra fotografica collettiva
Sala di Palazzo Pretorio
Barberino di Mugello
dal 3 al 15 luglio 2017

Inaugurazione lunedì 3 luglio alle ore 21,00
visitabile negli orari di apertura della Biblioteca comunale Ernesto Balducci

La Mostra collettiva “UNO SGUARDO SUL MAROCCO” è organizzata da Photo Click Studio per ripercorrere il viaggio fotografico che è stato organizzato dal nostro gruppo a marzo 2017.
Ogni anno organizziamo molti viaggi fotografici in giro per l’Italia e per il mondo.
Questa volta abbiamo scelto il Marocco ed in particolare il deserto e coloro che ci vivono.
Un’occasione per ammirare le mille sfumature del deserto e degli abitanti di questo splendido paese.
Un paese pieno di colori, ma che è molto adatto ad essere ripreso in maniera monocromatica.
Fotografi:
Alessandro Cecconi
Arianna Pepe
Christian Ghelardini
Gianfranco Giachetti
Massimo Casini
Maurizio Nesci
Natascia Mantellassi

“Per filo per segno” dal 17 Giugno

locandina2Sabato 17 giugno ore 16,00 inaugurazione mostra c/o Palazzo Pretorio

Per filo per segno
Mostra di tessiture e xilografie di Gabriella Bottaru e Luigi Golin

Sabato 17 giugno alle ore 16, presso la Sala di Palazzo Pretorio in piazza Cavour 36, si terrà l’inaugurazione della Mostra di tessiture e xilografie “Per filo per segno” che l’Amministrazione comunale ha organizzato con gli artisti tessitori padovani Gabriella Bottaru e Luigi Golin, presenti per l’occasione.
L’evento inaugurale sarà arricchito da un Concerto di musica classica a cura della Scuola comunale di Musica – Associazione Sound, nel giardino di Palazzo Pretorio.
Domenica 18 giugno la Mostra sarà visitabile per l’intera giornata e saranno ancora presenti gli artisti, disponibili a illustrare al pubblico le loro tecniche di lavoro.
La mostra si inserisce nel programma di iniziative dell’evento di Urban Knitting “Un filo di… 2017” ed è stata realizzata grazie alla sponsorizzazione offerta da Toscana Energia.


 

La manifestazione “Un filo di…” nasce cinque anni fa come iniziativa dedicata al mondo del lavoro a maglia, a uncinetto, al ricamo e all’intreccio riprendendo le tradizioni del nostro territorio, dove il ricamo e la maglia in generale sono stati il simbolo di generazioni e si sono poi evolute sperimentando tecniche più moderne.

Ed è così che attraverso l’urban knitting vengono ricoperti monumenti, alberi, scalini, loggiati, per ridipingere angoli del paese con una forma di street art coloratissima e divertente anche se temporanea, che per un giorno trasformano Barberino di Mugello in un luogo completamente diverso, un Paese della Fantasia.

Nell’ambito dell’evento “Un filo di…” s’inserisce la mostra “Per filo per segno” degli artisti Gabriella Bottaru e Luigi Golin, voluta e allestita dall’Amministrazione comunale nella Sala espositiva di Palazzo Pretorio.

Come nel 2013, con la mostra “Il filo di Ananke” di Ilaria Margutti, un filo, d’arte, è protagonista dei lavori dei due artisti tessitori.

Gabriella Bottaru si dedica alla tessitura dal 1987, realizza tessuti per abbigliamento, arredamento e complementi d’arredo, arazzi e Libri d’Artista accostando vari materiali, sperimentando l’uso di rame, ottone, argento e sughero uniti a filati naturali ed utilizzando diverse tecniche di tessitura.

Luigi Golin è uno xilografo che si è accostato alla tessitura per caso. Il telaio orizzontale gli consente di dare nuova vita alle tante xilografie e prove di stampa che, tagliate in sottili fettucce, diventano trama e nel tessuto ricompongono l’immagine di partenza o più spesso ne creano delle altre accompagnate da accenni di scrittura, producendo così possibili racconti illustrati.

Assessore al Turismo

Sara Di Maio