8 Marzo e non solo a Barberino

Dalla parte delle donne!

giovedì 8 marzo
Catalyst Teatro Corsini, Comune di Barberino, Sezione Soci Coop, Comitato Donne, Biblioteca, Knit Cafè

ancora una volta insieme, dalla parte delle Donne per il Progetto Bread&Roses

ore 18.30
CIRCOLO ARCI Barberino

incontro con la dott.ssa Laura Sarti, psicologa e psicoterapeuta

“Che donna sei?… parliamo di noi tra sogni, passioni e utopie”

ore 20.00
CIRCOLO ARCI Barberino

Aperitivo

A cura di Casa del Popolo, Sezione Soci e Comitato Donne

ore 21.00 TEATRO CORSINI

spettacolo teatrale

PASSIONI
quello che ci piacerebbe poter fare,

Ma non ci è dato la possibilità di essere di Michele Losi con Maria Sofia Alleva e Lucia Donadio musiche dal vivo Adalberto Ferrari, Andrea Ferrari e Nadio Marenco.

INGRESSO GRATUITO

Karl Valentin e Ödön Von Horváth, Miles Davis, Duke Ellington e Fiorenzo Carpi ispirano questa drammaturgia

originale, fatta di musica, danza e parole, liberamente ispirata al kabarett berlinese, in cui due attrici ci parlano idi sé, della propria condizione di artista, della propria condizione di donne e di precarie a tempo pieno. Oggi, come allora, lottando nel presente per costruire un futuro di bellezza…

 

Una giornata dedicata alle donne, senza mimose e tante celebrazioni, ma con la voglia di raccontarsi, confrontarsi, condividere e scambiarsi Passioni e utopie. E’ il programma al centro della giornata che Barberino dedica alle Donne: alle 18.30 si comincia con un appuntamento alla Casa del Popolo organizzato dalla Sezione Soci  e Comitato Donne e che vedrà la partecipazione della Dott.ssa Laura Sarti chiamata a condurre l’incontro/confronto “Che donna sei?… parliamo di noi tra sogni, passioni e utopie”. Seguirà un Aperitivo prima di spostarsi dalla Casa del Poolo al Teatro Corsini dove alle 21 andrà in scena lo spettacolo PASSIONI di Michele Losi, ovvero “quello che ci piacerebbe poter fare, ma non ci è dato la possibilità di essere”, con Mariasofia Alleva e Lucia Donadio.
Due giovani donne si incontrano una sera a teatro. Parlando delle rispettive esistenze si scoprono simili e in attesa di una vita diversa, della Grande Occasione. Lotte, cameriera in un pub, fin da piccola sogna di danzare; Greta, insegnante in un Liceo, vorrebbe fare la cantante. Sullo sfondo gli anni bui dei totalitarismi, in un continuo rimando ad un presente che potrebbe essere anche il nostro, oggi.
Karl Valentin e Ödön Von Horváth, Miles Davis, Duke Ellington e Fiorenzo Carpi ispirano questa drammaturgia originale, fatta di musica, danza e parole, liberamente ispirata al kabarett berlinese.
Lo spettacolo è realizzato a INGRESSO LIBERO grazie al contributo del Comune di Barberino di Mugello.

Note di regia
Era da anni che a teatro volevo raccontare gli anni tra la Grande Guerra e la Seconda Guerra Mondiale.
Un’epoca densa e complessa, per lo più buia e violenta, ma colma anche di inaspettate resistenze, nell’arte
come nella scienza, nella filosofia come nella politica. La Germania, con l’Unione Sovietica e l’Italia, fu
sicuramente uno dei massimi laboratori di quelle esperienze che pochi anni più tardi Hannah Arendt definì
totalitarismi. Partiamo proprio dalla Germania di Weimar, oramai arresa al nazionalsocialismo. E raccontando
questa storia, con un’iperbole spazio temporale, parliamo di oggi. Le due attrici ci parlano infatti di sé, della
propria condizione di artista, della propria condizione di donne e di precarie a tempo pieno. Oggi, come allora,
siamo figli della più grande crisi economica della nostra Epoca. E di fronte a questi grandi mutamenti la Bestia
della guerra, del razzismo e della violenza è sempre in agguato…